La Floriterapia
riconosciuta dall’O.M.S. come approccio terapeutico complementare
alle terapie farmacologiche e psicoterapiche, utilizza le essenze
floreali scoperte dal medico inglese Edward Bach negli anni ’30, ed
essenze di altri repertori di più recente scoperta, come le essenze
californiane o australiane.Scopo della Floriterapia, come di altre
metodologie cosiddette ‘alternative’, appartenenti alla medicina
vibrazionale, è il rafforzamento della salute, cioè della nostra
capacità di vivere pienamente la vita in tutti i suoi aspetti, di
partecipare alla vita con tutto il nostro essere, corpo mente e
anima.
Può essere considerata
una medicina preventiva, se si considera la possibile correzione
delle disarmonie a livello emozionale che possono portare alla
somatizzazione. Ma è anche terapeutica perché può alleviare la
sofferenza di malattie già prodotte nel fisico, nonché un sistema di
crescita personale perché aiuta a diventare consapevoli del reale
significato della malattia e della salute, al di là del solo aspetto
sintomatico.Il concetto di prevenzione e terapia non corrispondono
naturalmente al concetto classico, legato alla soppressione di
sintomi e dolore, ma si riferisce ad un diverso concetto di salute e
benessere, quello della visione olistica.
Il dottor Bach è stato
anche un precursore della psicosomatica perché aveva trovato il
collegamento delle emozioni con la mente e il corpo fisico, grazie
all’osservazione dei suoi pazienti, allo studio dell’omeopatia e
infine al suo sistema di cura con piante e fiori. Egli afferma
’la malattia, alla sua origine, non è materiale. Ciò che noi
conosciamo della malattia è l’ultimo effetto prodotto nel corpo, la
risultante delle forze che agiscono per lungo tempo e in profondità,
e anche se la sola terapia materiale è apparentemente coronata da
successo, in realtà si tratta di un sollievo passeggero, se non è
eliminata la causa reale della malattia. La malattia è, nella sua
sostanza, il risultato di un conflitto tra l’Anima (Spirito) e la
Mente (Psiche) e non sarà estirpata senza uno sforzo spirituale e
mentale. Qualunque sforzo diretto solo sul corpo non può che
riparare superficialmente il danno causato dalla malattia, ma questa
non è la guarigione, poiché la causa è sempre operante e può in ogni
momento manifestarsi sotto altra forma., Il principio
fondamentale del lavoro di Bach sta nel rispetto dell’essere umano,
ricercando l’origine profonda della malattia, non sta nella malattia
in sé, ma nel suo stato mentale e di conseguenza nel rispetto del
principio ‘primum non nuocere’. Secondo Bach la nostra vita e
la nostra presenza sulla terra sono parte di un progetto creativo
più ampio, concetto diffuso anche in varie religioni. Noi siamo
individui unici, ma anche tessere di un mosaico più grande, e ogni
nostra azione e pensiero influisce sul Tutto e su chi incontriamo
nel nostro cammino, così come il Tutto e gli altri influiscono su
noi. La relazione reciproca tra noi, gli altri e il resto della
Creazione avviene grazie alla forza creatrice o vitale, all’energia
vitale, chiamata anche con altri nomi, come ad esempio amore o Dio.
L’evoluzione individuale di ogni essere vivente, uomo compreso,
segue un progetto interiore e ogni essere vivente ha un potenziale
preciso, un compito, una missione da svolgere, una lezione da
imparare per evolvere. Abbiamo una parte immortale, l’Anima, Io
superiore o Spirito, che è il nostro vero Io, la nostra parte di
divinità, la nostra essenza più profonda, che conosce il nostro
compito e tende istintivamente a realizzarlo concretamente
attraverso la personalità. Questa parte spirituale non può mai
ammalarsi, poiché sempre unita al progetto divino; non percepibile
coi sensi fisici, contiene il nostro seme, la nostra potenzialità
per la realizzazione delle leggi di unità, amore, libertà. Il
secondo aspetto della costituzione dell’essere umano è la
Personalità, la parte mentale, la condizione per il nostro libero
arbitrio, che ci garantisce la libertà di scegliere, la tentazione
di vivere separati dalle leggi morali e dai nostri simili. Nello
stesso tempo abbiamo una parte materiale e mortale, il corpo fisico,
‘il tempio terreno’ per la personalità e un riflesso di ciò che
accade tra gli altri due elementi. Dalla continua interferenza tra
Anima e Personalità nasce il malessere, più o meno grave, più o meno
fisico: dalla mancanza di consapevolezza della nostra identità
spirituale, dal non ascoltare il nostro profondo Sé, il nostro vero
‘essere’, dal perdere di vista lo scopo della nostra vita. Se la
Personalità interferisce rispetto al progetto dell’Anima e ci fa
deviare dal nostro percorso evolutivo, si crea il conflitto che può
produrre una malattia o un disagio nel corpo; ogni tipo di disturbo
fisico rispecchia il corrispondente difetto nella Personalità: ad
esempio la rigidità nel corpo rispecchia l’equivalente rigidità
della mente. “E’ possibile prevenire e guarire la malattia
scoprendo l’errore che è in noi e liberarcene, non lottando contro i
nostri difetti, ma coltivando in noi le virtù opposte, in modo che
essi possano sparire da soli.’ L’essere umano come l’energia
vitale che ci circonda, tendono sempre verso l’armonia, verso uno
stato di energia piena: se la personalità procede in armonia con la
propria anima, l’energia vitale fluisce liberamente e si esprime
nella vita della personalità, siamo forti, sani e felici, vivendo in
armonia con il resto del mondo. Quando invece la personalità non è
collegata, attraverso l’anima, all’energia universale e non vibra in
sintonia con essa, incontriamo fastidi, opposizioni, disarmonie e
perdita di energia. Inizialmente manifesteremo stati d’animo
negativi, poi disturbi fisici ed infine malattie organiche. In
‘Guarisci te stesso’ Bach ribadisce il vero significato della
malattia: offrire ad ognuno la possibilità di valutare la propria
vita per scoprirne il senso. ‘La malattia non è una crudeltà in
sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno
strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri
errori, per evitarci errori più gravi, per impedirci di suscitare
maggiori ombre e per ricondurci sulla via della verità e della luce,
da cui non avremmo mai dovuto allontanarci.’ ‘Se teniamo presente
che in realtà la vera causa della malattia risiede nella nostra
personalità e quindi è sotto il nostro controllo, possiamo vivere
senza paura né angoscia, consapevoli di avere in noi stessi i mezzi
per guarire.’ Tali mezzi sono il riconoscere il nostro errore
interiore e la sua correzione, sviluppando la virtù opposta per
ritrovare l’armonia e il collegamento con la nostra vera essenza.
Non si lotta contro una manchevolezza, perché la si rafforza dandole
la nostra attenzione; la manchevolezza va dimenticata e trasformata,
concentrandoci sullo sviluppo della virtù contraria che non le
permetterà di manifestarsi. I rimedi floreali ci aiutano appunto a
sviluppare la qualità giusta che dissolverà lo schema negativo che
ci blocca; un esempio tra i più diffusi è la mancanza di fiducia in
se stessi, nelle proprie capacità che spesso blocca creatività,
progetti e sogni. Il potenziale positivo dell’essenza di Larch, la
fiducia in se stessi, vibra alla stessa frequenza dell’Io superiore,
con cui entra in risonanza, superando il blocco della sfiducia; così
il potenziale dell’Io superiore acquista energia, ci rende
consapevoli della ‘manchevolezza’ e ci aiuta a ritrovare coraggio e
fiducia in noi. Le cosiddette manchevolezze o difetti non sono
considerate colpe, ma errori nel rapporto tra Anima e Personalità,
errori modificabili con la presa di coscienza e la trasformazione
profonda che ci riporti in linea con la direzione spirituale della
nostra vita. I fiori agiranno esattamente in modo da attivare le
frequenze armoniche dell’Anima e accordare ad esse le frequenze
distoniche della Personalità. ‘ è la stessa malattia che ci
ostacola e ci impedisce di andare troppo lontano con le nostre
azioni errate.’ Dice Bach, e a proposito dell’azione dei fiori
scrive: ‘ attraverso la loro alta vibrazione, determinati fiori
arbusti e alberi … hanno il potere di aumentare le nostre vibrazioni
umane …. Inondare la nostra personalità con le virtù che sono a noi
necessarie e lavare i difetti che causano i nostri mali. Così come
la buona musica o altre cose grandiose in grado di ispirarci, i
fiori sono in condizione di elevare la nostra personalità e
avvicinarci di più alla nostra anima. In questo modo ci donano pace
e ci liberano dalle nostre sofferenze. Non guariscono attaccando in
modo diretto la malattia, bensì riempiendo il nostro corpo con le
belle vibrazioni del nostro Sé Superiore, alla presenza del quale la
malattia si scioglie come neve al sole’ . E infine, sulla
guarigione, egli afferma che ‘… non vi è una vera guarigione
senza un cambio di orientamento della vita, senza pace nell’anima e
senza la sensazione di felicità interiore.’
Bach ci propone
due suddivisioni dei suoi fiori. La prima, che è
temporale ma che sembra esprimere anche una differenza
"qualitativa", li divide in 12 guaritori, i primi ad essere
stati scoperti, 7 aiuti ed infine 19 assistenti :
Agrimony Centaury Cerato Chicory
Clematis Gentian Impatiens Mimulus Rock Rose Scleranthus
Vervain Water Violet.
I 7 AIUTI :
Heather Oak Olive Rock Water Gorse Vine Wild Oat
I 19 ASSISTENTI :
Aspen Beech Cherry Plum Chestnut Bud Crab Apple Elm
Holly Honeysuckle Hornbeam Larch Mustard Pine Red
Chestnut Star of Bethlehem Sweet Chestnut Walnut Wild
Rose White Chestnut Willow
La seconda,
quella che egli propone al pubblico, individua 7 gruppi di fiori per
curare 7 stati disarmonici: Per coloro che hanno paura :
Rock Rose Mimulus Cherry Plum Aspen Red Chestnut - Per
coloro che soffrono di incertezza : Cerato Scleranthus
Gentian Gorse Hornbeam Wild Oat - Per l'insufficienza di
interesse per il presente : Clematis Honeysuckle Wild Rose
Olive White Chestnut Mustard Chestnut Bud - Per la
solitudine : Water Violet Impatiens Heather - Per
l'ipersensibilità alle influenze e alle idee : Agrimony
Centaury Walnut Holly - Per lo scoraggiamento o la
disperazione : Larch Pine Elm Sweet Chestnut Star of
Bethlehem Willow Oak Crab Apple - Per chi si preoccupa
troppo del benessere altrui : Chicory Vervain Vine Beech
Rock Water
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