site requires a minimum resolution of 800x600 broadband connection flash player 10 - Download

HOME


 

 

 

I PREZZI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“ Il Tao ha prodotto l’Uno, L’uno ha prodotto il Due, il Due ha prodotto il Tre. Il Tre si è evoluto nelle diecimila cose. Tutte le Diecimila  cose sostengono la yin e abbracciano lo yang. La loro armonia dipende dal corretto miscelarsi delle forze vitali (Qi). (Tao Te Ching, cap 42)

La medicina cinese affonda le sue origini in tempi lontanissimi. I cinesi hanno osservato in modo sistematico tutte le analogie e le somiglianze presenti nei fenomeni naturali e ne hanno dedotto la presenza del Qi, il Tao, la Teoria dello yin-yang e la Legge dei cinque elementi. In medicina cinese la ricerca dell’armonia e dell’equilibrio psicofisico avviene attraverso la comprensione di questi concetti.

Per la medicina cinese tutto ciò che esiste nell’universo è energia e gli antichi scienziati cinesi parlano nei loro scritti di diversi tipi di Qi  forze energetiche che fanno sussistere e evolvere la materia. Infatti il significato letterale del Qi è forza energia, soffio, gas, aria, principio vitale, praticamente l’elemento più sottile che compone tutte le cose e che sta alla base della vita stessa, ed è la componente dell’universo stesso.

La parola Tao in cinese significa armonia, via, stile, ordine; designa anche l’origine non manifesta di tutti e fenomeni.Il Tao è il principio unico che sta all’origine dell’universo e dei continui e infiniti mutamenti presenti in natura a tutti i livelli. Il Tao è l’Uno indifferenziato, è il Principio, l’Origine, da cui provengono tutte le cose e cui tutte le cose fanno riferimento, è il Principio armonico che regola le leggi dell’universo.Il Tao è inneffabile, invisibile, ma sostiene tutte le cose e prende forma con l’attività dei due principi cosmici yin e yang.

I cinesi si accorsero che ogni cosa nell’universo esiste in riferimento ad un suo contrario; ogni cosa si muove, cresce e vive grazie all’interazione di due principi opposti,ma complementari che stanno alla base di tutti i processi naturali: i cinesi hanno chiamato questi due principi fondamentali yin e yang. Eventi e fenomeni nello spazio e nel tempo esistono solo se si accoppiano al loro contrario: il giorno si alterna e si trasforma in notte, percepiamo il caldo in relazione al freddo, il maschio sussiste grazie all’esistenza della femmina,  concepiamo il male riferendoci al bene, il polo negativo esiste solo perché viene attratto dal polo positivo, ecc.

Dal Tao quindi emerge l’unione tra yin e yang da cui si formano i Cinque Movimenti ciclici che a loro volta generano tutte le cose (Acqua, Legno, Fuoco, Terra, Metallo).La medicina cinese considera l’essere umano un microcosmo che riflette il macrocosmo che è l’universo; in pratica è come se fosse il pianeta terra in miniatura, i canali energetici (meridiani) sono come solchi d’acqua che lo nutrono. Non è un caso che i punti d’agopuntura sui canali sono 365 tanti quanti i giorni dell’anno, e che i canali principali sono 12 come i mesi dell’anno, inoltre il Qi scorre nei canali seguendo un ciclo di 24 ore, la durata del giorno sulla terra. L’armonia di tutto questo avviene grazie al fatto che tutto si svolge nel tempo e nello spazio giusto. L’uomo poi è posto tra il cielo e la terra ed è influenzato da entrambi, in quanto fa parte di entrambi, egli si adatta alle stagioni.

La teoria dei Cinque Movimenti o dei Cinque Elementi (Wu Xing), rappresenta il modo nella quale la natura si organizza nello spazio e nel tempo. Stabilisce che la realtà, in tutte le sue dimensioni spazio-temporali, è costituita da cinque elementi dinamici interdipendenti tra loro in un rapporto di costante movimento e cambiamento. Essi sono il Legno, il Fuoco, la Terra, il Metallo e l’Acqua. Lo schema dei cinque movimenti  è un modello dinamico, che descrive il movimento e il cambiamento nella struttura e nei fenomeni della realtà materiale. Le forze che governano i cicli dei mutamenti del mondo esterno si riflettono nei cambiamenti che subiscono il corpo e la psiche.

I meridiani possono essere considerati dei circuiti elettrici che collegano punti superficiali con le strutture profonde dei vari organi. E’ essenziale per la salute dell’organismo che in questi canali scorra l’energia e che siano equilibrati uno rispetto all’altro, infatti questi sono dei veri e propri percorsi invisibili pur non corrispondendo al tragitto anatomico di nervi o vasi sanguigni. La rete dei meridiani si chiama Ching Luo (“cammino a rete”).

Malgrado i meridiani siano invisibili essi sono dotati di realtà fisica, se in certi punti lungo i canali la circolazione del Qi viene alterata o bloccata, il corpo si ammala o muore. I trattamenti di agopuntura, di digitopressione, moxa servono a rimuovere questi blocchi e a ristabilire un flusso regolare di Qi, riequilibrando le disarmonie dell’organismo. Il sistema dei meridiani unifica tutte le parti del corpo e crea dei collegamenti fra la parte interna del nostro organismo e quella esterna. Se pertanto operiamo (tramite agopuntura, pressione delle dita o altri sistemi) su dei punti situati sulla superficie del corpo possiamo influenzare ciò che avviene all’interno.

Il sistema dei canali energetici è composto di 12 meridiani principali, di otto meridiani supplementari e di numerosi meridiani minori. I 12 meridiani principali corrispondono ai dodici organi fondamentali della medicina tradizionale cinese. Il Qi vi scorre ininterrotto sempre nello stesso senso, andando successivamente da un organo Yang a un organo Yin. Sei di tali meridiani sono considerati Yang, in quanto servono organi Yang, la cui funzione principale è quella di ricevere il cibo, assorbirne le parti utilizzabili (che dovranno poi essere trasformate nelle sostanze fondamentali) ed eliminare lo scarto. 

Gli altri sei meridiani vengono invece considerati Yin, perché servono organi Yin, la cui funzione è quella di produrre, trasformare, regolare e accumulare le sostanze fondamentali (Qi, Ching, sangue, fluidi ecc.). I meridiani hanno simmetria bilaterale.

I 6 meridiani Yang sono i seguenti:

1.      meridiano dell’intestino tenue;

2.      meridiano del triplice riscaldatore (che ingloba le funzioni respiratoria, digestiva e genitale);

3.      meridiano dell’intestino crasso;

4.      meridiano della vescica;

5.      meridiano della vescicola biliare;

6.      meridiano dello stomaco.

I 6 meridiani Yin sono invece:

1.      meridiano dei polmoni;

2.      meridiano del pericardio (o ‘ministro del cuore’);

3.      meridiano del cuore;

4.      meridiano del fegato;

5.      meridiano della milza;

6.      meridiano dei reni.

Gli agopunti, sono sempre localizzati in minuscole depressioni della superficie cutanea e per questo motivo vengono chiamati ‘cavità’ (Tien Hsueh – Punto Cavo).

Moxibustione

Tecnica cinese anche se il termine deriva dal giapponese Moe Kusa che significa erba che brucia viene impiegata in alternativa all’agopuntura.  L'erba che viene utilizzata è l'Artemisa Vulgaris (Assenzio cinese), perché emette una frequenza all'infrarosso ( la temperatura raggiunge i 600°C) adeguata e non brucia ne troppo velocemente ne troppo lentamente. La moxa è quindi un procedimento terapeutico di stimolazione dei canali e del collaterali tramite il calore prodotto dalla combustione dell’artemisia. Il riscaldamento stimola il flusso del Qi e del Sangue nei Canali agendo direttamente sulle affezioni di questi e degli organi a loro collegati.La moxa è efficace in tutte le forme da deficit, nei prolassi, nelle paralisi, nelle emiplegie, malattie croniche e nei dolori articolari; ha inoltre la proprietà di eliminare il freddo e l’umidità.


Dott.sa ASSUNTA BARI

VIA MONS. G. LIVRANI, N°36 - 72017 OSTUNI (BR) ITALY

P. IVA 90033850752

Sito web: www.naturopata-cromopuntura.it

Tel.: (+39) 0831305057 Cell.re:  (+39) 3737814524

 

 E_mail: assuntabari@gmail.com

Clicca e contattaci via E_Mail

Privacy Policy